Come funziona Kiva

Kiva è un “network” globale che, tramite il portale http://www.kiva.org, mette in contatto i finanziatori individuali (ovvero noi stessi) ed i piccoli imprenditori dei paesi in via di sviluppo. Questo è concretamente possibile grazie alla partnership con gli istituti di microcredito (Field Partners) che, dal Kenia all’Equador ed in tutto il mondo, si connettono a kiva.org e pubblicano le foto e i profili dei piccoli imprenditori bisognosi di prestiti, dopo aver selezionato i loro progetti migliori a corto di fondi.

Il diagramma spiega brevemente come il denaro passa dalle nostre mani a quelle di un micro-imprenditore, e come poi il denaro ritorna indietro:

1) Tutto inizia con i Field Partners di Kiva (ossia i partner operanti sul territorio), che sono istituzioni di microcredito operanti in tutto il mondo. I Field Partners approvano ed erogano un prestito ad un imprenditore nella loro comunità. Fanno una foto all’imprenditore e ne annotano la storia.

2) Il Field Partner esegue l’upload del profilo dell’imprenditore sul sito web di Kiva. Se il profilo non è in inglese viene tradotto da uno dei traduttori volontari di Kiva. Dopo la traduzione, il profilo appare direttamente su Kiva.org.

3) Noi, i finanziatori, ci connettiamo al sito http://www.kiva.org, sfogliamo e consultiamo i profili di micro-imprenditori bisognosi – un pastore del Kenya, un uomo che vuole aprire un negozio di scarpe di Honduras, un sarto in Bulgaria. Scegliamo a chi indirizzare il nostro prestito di 25 dollari, e lo eroghiamo usando paypal o carta di credito.

4) Una volta che il prestito è completamente raccolto, ossia una volta che, tramite i prestiti individuali, viene raccolta la somma di cui ogni singolo imprenditore ha bisogno per la propria attività, Kiva convoglia il denaro verso i Field Partners.
La maggior parte dei Field Partners utilizza quindi i fondi dei finanziatori di Kiva per recuperare il prestito che hanno già erogato all’imprenditore. I versamenti agli imprenditori possono essere effettuati fino a 30 giorni prima o 30 giorni dopo il momento in cui viene effettuato l’upload della richiesta di prestito sul sito di Kiva.

5) Nel corso del tempo l’imprenditore ripaga il suo prestito. Il Field Partner raccoglie i rimborsi e comunica a Kiva se un rimborso non è stato effettuato come previsto. I Field Partners hanno la possibilità di coprire sia le perdite di valore che la morosità di un imprenditore.
Per accelerare il processo e ridurre al minimo il numero e le spese dei trasferimenti elettronici, Kiva lavora su un sistema di fatturazione in rete. Ciò significa che, per un determinato mese, l’ammontare dei rimborsi che un Field Partner deve ai finanziatori di Kiva viene sottratto dall’importo che lo stesso Field Partner raccoglie su Kiva per gli imprenditori.
Se il saldo è positivo, significa che il Field Partner ha raccolto più di quanto deve rimborsare, e tali fondi vengono accreditati sull’account dei finanziatori, a seconda dei rimborsi dovuti.
Se il saldo è negativo, il Field Partner ha 30 giorni di tempo per inviare un pagamento per il saldo.
Non appena ricevuto il pagamento, tali fondi verranno accreditati sull’account del finanziatore, sempre a seconda dei rimborsi spettanti.
Il rimborso e gli altri aggiornamenti sono pubblicati sul sito di Kiva ed inviati via e-mail ai finanziatori che desiderano riceverli.

6) Quando il denaro prestato è messo nuovamente a nostra disposizione, possiamo scegliere se farlo riaccreditare sul nostro conto paypal, oppure re-investirlo su un altro imprenditore, o ancora se donare i fondi a Kiva (per coprire spese operative).

5 risposte a Come funziona Kiva

  1. Matteo ha detto:

    Non mi è chiaro un passaggio: I Field Partner erogano il credito facendo pagare al piccolo imprenditore un tasso di interesse o il prestito è senza interessi?

  2. Marco S. ha detto:

    Salve, sarei molto interessato a fare una donazione ma non ho ben capito come funziona, cioè l’imprenditore chiede al Field Partner un prestito, il FP glielo concede e poi da a kiva le informazioni sull’imprenditore, io scelgo questo imprenditore e gli dono X, questi X euro vanno al FP che quando poi riceve le rate di rimborso dall’imprenditore le gira a kiva-me. Giusto? ma allora perchè è necessario che io presti i soldi se (da quel che ho capito) il Field Partners li presta già lui all’imprenditore? io in pratica gli presto soldi per ripagare un debito, ma sempre con un debito si ritrova l’imprenditore…. dove stà il mio aiuto?

    • Vincenzo Russo ha detto:

      Ciao Marco,
      con Kiva non si fanno donazioni, ma microcredito. Semplicemente riconosci che quella persona è meritevole di ottenere un credito e ti assumi il rischio di non ottenere i soldi indietro. Rischio molto basso in realtà.

      Alcuni Field Partners coprono comunque i prestiti senza aspettare i fondi tramite Kiva (ne abbiamo già parlato sul team Italia in Kiva). Se arrivano i finanziamenti, tanto meglio: una parte del rischio è coperta tramite i prestatori.

      L’aiuto sta nel riconoscere il diritto ad accedere al credito. Non dai soldi, dai dignità.
      Ciao!

  3. andrea ha detto:

    mi lasciate un contatto per aver informazioni riguardo a progetti di privati da proporre a kiva faccio parte di un gruppo missionario che opera in Kenya e potrei avere progetti per persone del posto in modo da aiutarle

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